Una operazione assolutamente bizzarra è l'operazione mentale che conduce ad attribuire a funzioni matematiche la possibilità di produrre lo zero.

Nessuna funzione può produrre l'annullamento di un dato: 3-3 ( 1).

La (1) indica una operazione impossibile da effettuare, non una operazione che da zero.

A un dato non posso sottrarre se stesso, non posso inventarmi che la classe cui appartiene è vuota, nè che esso fa parte di un aggregato inesistente o vuoto. Posso eliminare il dato dal contesto in questione se riesco a definire il contesto.

Posso stabilire l'assenza di un dato come conseguenza di una operazione condotta su di esso. Ma non posso produrre lo zero, nè posso proporre il vuoto, l'assenza di elementi costituenti un aggregato mi darebbe il contenitore dell'aggrergato, non il vuoto.

La classe non è un contenitore, la proposizione non è una scatola che si autodefinisce. ( O Sì ?)

Altrettanto assurda è l'ipotesi di stabilire l'esistenza di un dato che sia l'esatto opposto di un altro dato. Mi troverei di nuovo alla (1) ovvero nella possibilità di effettuare una operazione che mi porta allo zero.

Ma nessuna operazione mi porta allo zero.

Ci posso arrivare vicino.

Posso terminare il contesto operativo.

Posso dire che determinate proposizioni simboliche rendono non operative le stesse funzioni simboliche.

Ma determinare l'annullamento di un dato implica utilizzare in modo automatico una funzione, ovvero non usarla in modo mentalmente attivo.

Per definizione il dato è qualcosa di dato e la funzione è pur essa qualcosa di dato.

Il contesto in cui operano entrambi può terminare la propria esistenza se riesco mai a capirne il motivo e se riesco a capire cosa vuol dire " termine dell'esistenza" di un contesto matematico.

Due dati, per quanto simili e apparentemente opposti, non sono mai opposti al punto tale da negare il principio che ,la diversità fra loro esistente, conduce alla reciproca estinzione.

Una relazione combinatoria ,fra loro, condurrà ad un contesto nuovo, a una trasformazione, o comunque all'esistenza di un altro fenomeno matematico che non sia lo zero, il loro reciproco annullamento.

Alla matematica, sono tutt'oggi sconosciuti i principi, le proprietà, in base alle quali è impossibile svolgere operazioni fra opposti che conducano altrove che lo zero.

Di fatto quella impossibilità è notoriamente un artificio.