Le proposizioni si basano su alcuni criteri che sono conoscibili attraverso ulteriori criteri.

In altre parole le proposizioni si basano su motivazioni necessarie all'esistenza di qualcuno.

Poichè è piuttosto lineare ed unificante il processo che conduce dalla proposizione, alla ricerca, all'identità raccontata dalla proposizione e dalla ricerca,

se esso viene sezionato ed analizzato in parti, rivelerà un senso diverso da un approccio inteso a valutare il senso dell'intero processo .

( Una valutazione che non richieda nè l'utilizzo dell'analisi, nè una tecnica di unificazione delle parti in un tutto).

Volendo ridere  si può parlare di creazione del qualcuno e del qualcosa.

Il qualcuno sembra troppo vivo per poter essere affrontato nella sua concretezza.

Il qualcosa è il mezzo attraverso il quale di consuetudine, se non di regola, si concepisce qualsiasi ente, non solo cose, anche qualcuno.

Esiste una questione legata al poter fare, anche solo al POTER IMMAGINARE.

La struttura è sistema e il sistema è struttura.

Ma qunado il sistema è, la struttura non può vedere il sistema. Cessa di funzionare qualsiasi funzione di verità e reciprocità.

Bisogna non scivolare nell'errore del ritenere  che la struttura  possa creare il sistema di cui fa parte, di cui essa è , presumo, solo una parte.

Il sistema appare come composto da parti molto diverse non unite dalla logica che appartiene alla struttura logica normalmente nota.

Allora ,parlare di un sistema che non è strutturabile in modo logico neanche per convenienza ,richiede ,da parte di colui che ne voglia parlare, l'utilizzo di qualche facoltà ignota delle strutture ordinarie.

Tale facoltà, in termini di esistenza all'interno del mondo della struttura, è del tutto inesistente.

Se essa esiste, bene, questo è una decisione che spetta prendere a colui che ne voglia parlare, può essere una decisione rapida ed entusiastica e che non dovrebbe essere presa assolutamente alla leggera.

Si entra, così facendo, nel modo del paradosso.

Un mondo dove alla logica succede un incerto gruppo di soggetti noti come " qualcuno" e " qualcosa" che a volte narrano e poi si eclissano, mancano, con strana precisione, i momenti importanti.