Si presenta una situazione problematica.
Non è possibile definire la situazione come un problema.
Se ne avverte in modo chiaro la problematicità.
Nient'altro.
Si definisce la situazione problematica  come in parte definibile mediante una struttura che può
definire dei problemi e risolverli,
struttura che è stata precedentemente creata.
Si può definire questa struttura come struttura originaria del senso della risoluzione del problema
La situazione problematica viene definita come parte della struttura di definizione dei problemi.
In realtà la situazione problematica continua a rimanere problematica, senza
possibilità di definizione del problema e della sua conseguente soluzione.
Se si ritiene di risolvere allora si commette un errore.
L'errore diventa evidente quando si cominciano a presentare infinite possibilità ,di definizione del problema
e delle sue soluzioni.
In matematica si ammette che tale infinità possa esistere, poichè è evidente che si è in una struttura, quella matematica,
che non aspira ad essere reale.
Quindi i " se " che essa definisce si utilizzano se servono.
Nell'etica, nel costume, nella religione, nella scienza,nel semplice uso del pensiero,
attribuire un potere normativo alla strutturazione di una situazione problematica non definibile è scorretto,
è mostruoso ed è sfortunatamente la normalità.

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