Una relazione ha sempre almeno una relazione con se stessa.

Ogni relazione contemporaneamente definisce altre relazioni ed è definita da altre relazioni.

La relazione è detta definita poiché per definire qualsiasi relazione non si può fare altro che utilizzare altre relazioni.

È come se un sistema di relazioni in continuo sviluppo appaia tutto insieme.

Poiché ogni definizione di relazione tende a creare percorsi fortemente condizionati di senso,

ovvero tende a creare una struttura di relazioni universe che tende ad escludere il funzionamento di ulteriori

relazioni se non la stessa possibilità di vederne altre, a parte se stessa,

bisogna sempre tener molto ben presente che una relazione si manifesta in più relazioni contemporaneamente.

Il concatenare  certe relazioni e non altre, determinare la successione fra

determinate relazioni che esprimono regolamenti di priorità relazionali, di ricorsività, di identità, di gusto, ecc,

è opera di una notevole relazione detta relazione di ordine.

L’ordine è sempre utile e sempre serve a qualcosa e ogni

tipo di ordine è legittimo, anche se non sempre è utile  o il più utile in un certo tipo di relazioni.

Se le relazioni, in generale, sono molto scaltre a serrare i loro percorsi in strutture universe, le relazioni di ordine sono

estremamente potenti ed efficaci nel creare un ambiente di vita universo, particolarmente chiuso,

spesso a insaputa di coloro che utilizzano e creano quegli ordini stessi.