Se prima della proposizione viene lo scopo per cui è stata realizzata la proposizione, chi allora ha formulato lo scopo e in quale modo, modo per altro necessariamente privo di proposizione?

Come può qualcosa di simile a uno scopo creare un qualcosa, la forma della proposizione, senza lasciare traccia di continuità fra se stesso e la proposizione?

Si potrebbe affermare che l'inventore della proposizione è l'agire cellulare-umano, di cui si possono vedere gli effetti ma non le cause, nè gli scopi.

Si potrebbero affermare le più strampalate teorie, a dire il vero........