Un elemento può essere considerato un dato se e solamente se le strutture che lo compongono sono determinabili con un qualche tipo di precisione.

La TS copre un range che si estende dall'assenza di qualsivoglia elemento, all'esistenza di qualche elemento fino al comparire di elementi fortemente strutturati definibili come dati.

In particolare la TS è la misura della possibilità di composizione di qualcosa che è già apparso con qualcos'altro che , a sua volta, è già apparso.

La TS non è un indice strettamente operativo, ovvero non sembra comportarsi come un dato, anche se è probabile che talvolta essa possa essere rappresentata in forme matematiche.

La composizione di elementi con elementi è, in qualsiasi caso, un fenomeno definibile, ps, nel seguente modo:

ecco, si verifica qualcosa che prima non era presente.

La TS, e con lei, ovviamente l'essere umano, non sono capaci di determinare se i nuovi elementi che compaiono, sebbene risultino essere composti da altri precedentemente noti, siano comparsi proprio per via dell'operare degli elementi noti.

La possibilità di composizione di elementi con elementi e la composizione di elementi con elementi

sono fenomeni non automatici, non decisi dall'essere umano. Sono fenomeni attivi e in virtù della loro attività si associa loro il concetto di tensione.

Quella attività di composizione sembra possedere,per motivi non noti,un qualche tipo di orientamento. Ovvero si  può essere presenti al manifestarsi di strutture di composizione di elementi con elementi.

Tale fenomeno è :

- attivo,descrivibile in termini di tensione

- orientato, descrivibile in termini di tendenza

 

Naturalmente manca un criterio per decidere se si effettivamente in presenza di fenomeni e se quei fenomeni possiedono veramente le forme di attività e di tendenza loro attribuite.

Quello che qui si sta scrivendo non è altro che un racconto immaginario.

 

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