I dati sono stabili solo per definizione, ma nessun dato mantiene il proprio stato in modo uniforme.

Il nodo del lavoro del matematico è trovare un certo tipo di senso di una certa stabilità, continuità concettuale,valutando, faticosamente, quando e perchè essa sia ammissibile o necessaria secondo criteri ordinabili.

La matematica è una attività che viene svolta da concetti di ordine e struttura preesistenti alla matematica stessa e tuttavia la necessità del perdurare di una struttura espressiva ordinabile non è sufficiente a garantire alcuna stabilità alla matematica.

La matematica ha il suo centro, oggi, nel tentativo di definire la non stabilità del dato in modo strutturalmente ordinato, negando a un tempo e l'esistenza del caso e l'esistenza dell'automatismo delle strutture matematiche.

Ovvero una affermazione importante in termini matematici potrebbe essere la seguente:

qualsiasi esistenza ha un ordine anche se non definibile. L'ordine stesso non risulta essere sempre prevedibile.

Infine, una matematica ammette in alcune sue aree la computabilità e la deduzione continua o discontinua che sia, in altre aree essa può solo descrivere.

La connessione fra le due aree è una area specifica essa medesima di cui è molto difficile dire qualcosa.

Ma si tratta di un'area molto interessante.

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